Imogen Simmonds assolta dopo essere risultata positiva al test del Ligandrol
La triatleta svizzera Imogen Simmonds è stata scagionata da ogni illecito dopo essere risultata positiva al Ligandrol nel dicembre 2024. L'Agenzia internazionale per i test (ITA) ha confermato che la contaminazione non era intenzionale, consentendole di tornare immediatamente a gareggiare.
Un caso che ha sconvolto il triathlon internazionale
La Svizzera Imogene Simmonds, uno dei triatleti più eccezionali del circuito UOMO DI FERRO y Secondo classificato al mondo 70.3 nel 2019, è stato ufficialmente assolto dopo diversi mesi di indagini.
L'8 dicembre 2024, Simmonds è stata sottoposta a un test antidoping fuori competizione in cui è stata trovata hanno rilevato tracce di anabolizzanti Ligandrolo (LGD-4033), una sostanza vietata dall'Agenzia mondiale antidoping (WADA) perché favorisce la crescita muscolare.
Un'indagine approfondita dell'ITA
La Agenzia Internazionale per le Prove (ITA), responsabile della gestione indipendente dei risultati per IRONMAN, ha stabilito che il risultato positivo era dovuto a un contaminazione involontaria.
Secondo il rapporto ufficiale, l'atleta è riuscita a dimostrare che la sostanza è entrata nel suo corpo attraverso il contatto intimo con il tuo partner, che assumeva integratori contaminati da Ligandrol senza che lei ne fosse a conoscenza.
Test scientifici e analisi dei capelli condotti dal suo team legale hanno confermato questa versione, escludendo qualsiasi doping deliberato.
Senza penalità o sospensione
A seguito del verdetto di “Nessuna colpa o negligenza", l'ITA ha annunciato che non verrà imposto alcun periodo di sospensione e che Simmonds è libero di competere immediatamente.
Trattandosi di una prova fuori gara, non ci sarà alcuna squalifica dei risultati precedenti o perdita di punti. La decisione può essere impugnata presso la Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), sebbene sia IRONMAN che ITA considerino il caso chiuso.
Dichiarazione di Imogen Simmonds
Dopo aver appreso il risultato, Simmonds ha espresso il suo sollievo sui social media:
"È stato un processo molto difficile, ma sono grato per il supporto ricevuto. Spero che la mia esperienza serva da monito: anche il contatto più innocente può avere conseguenze impreviste durante un test antidoping".
Una solida carriera nell'élite
Alle anni 31 Imogene Simmonds È riuscita ad affermarsi come una delle triatlete europee più competitive nella media e lunga distanza.
È salito sul podio in più eventi UOMO DI FERRO 70.3 y Sfida la famiglia, evidenziando in particolare il suo terzo posto nella Coppa del Mondo 70.3 2023.



