Antonio Serrat si prepara: la grande scommessa per il 2025
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In questa intervista, Antonio Serrati Condivide come vive la preparazione fisica prima di ogni stagione, i suoi piani per il 2025 e i cambiamenti che deve affrontare quando cambia squadra e luogo di allenamento.
Le sue parole offrono indizi sulle esigenze dell'alta competizione e sull'importanza di curare ogni dettaglio per continuare nell'élite.
Visita medica e aree di lavoro
Negli ultimi anni Antonio Serrati effettua un controllo medico presso l'High Performance Center all'inizio di ogni stagione. Come spiega, questa revisione di solito include uno stress test che richiede di dare il massimo bicicletta. Lo scopo principale è verificare che il cuore risponda adeguatamente ed escludere eventuali anomalie.
"Abbiamo sofferto nello stress test, ma è essenziale confermare che tutto sia in ordine", afferma Serrat.
L’equilibrio tra riposo e routine
Antonio Serrati sottolinea che dopo una lunga stagione, il corpo e la mente chiedono una pausa. Per lui novembre è una fase di transizione. Si riduce il carico allenante senza trascurare del tutto l’attività fisica, perché uno stop totale può avere conseguenze negative.
Durante la prima settimana di riposo, opta per volumi di allenamento minimi: vai in piscina qualche giorno, fai jogging senza pressione o aggiungi una sessione molto leggera. La seconda settimana è solitamente quella di disconnessione quasi completa, un momento in cui cogli l’opportunità per schiarirti la mente. Nella terza settimana, infine, inizia una graduale riattivazione con corse leggere, sedute di ginnastica leggera e qualche tuffo più frequente.
A dicembre Serrat riprende la sua routine. Senza lanciarsi improvvisamente nei volumi abituali, aumentare progressivamente le ore di lavoro. Le date del Natale e le celebrazioni familiari possono modificare i piani, anche se crede che questa piccola “pausa” sociale si somma a livello emotivo.
Cambio di gruppo e nuova prospettiva
Una delle novità del 2025 è il trasferimento dell' Antonio Serrati a Lugo, dove si allena con il responsabile Fluvial Adrian y Ana, riferimenti nel club. Questa decisione implica l'uscita dal gruppo della Federazione, dove è stato negli ultimi due anni. Commenta che non è stato facile, ma sentiva il bisogno di optare per un ambiente diverso.
“Ho visto i progressi che piacciono ai ragazzi nacho galvez o Yarno Pousada, e sono stato incoraggiato a unirmi a loro", spiega.
Riconoscere che un buon ambiente è una motivazione in più. Condividere sessioni con giovani atleti con un'instancabile voglia di migliorare gli fa mantenere il suo entusiasmo. Sebbene il triathlon sia la sua professione, sa che godersi il processo è la chiave per ottenere risultati migliori e continuare nella lotta per le prime posizioni.
Preparazione per le World Series di Abu Dhabi
Il 15 febbraio segnerà l'inizio delle Abu Dhabi World Series, la prima grande sfida del Antonio Serrati in 2025.
Attualmente è concentrato a Torremolinos, Málaga, dove combina la piscina con allenamenti di corsa e ciclismo. Dispone inoltre del sostegno della Federazione per gestire l'utilizzo delle strutture adeguate.
Una volta terminata la competizione ad Abu Dhabi, ci sarà un periodo senza eventi calendario mondo, che consentirà di ristrutturare la preparazione.
Serrat non esclude concentrazioni in quota per migliorare la resistenza e le prestazioni. Riconosce che la mancanza di ossigeno è uno stimolo che può fare la differenza quando arriva il momento di competere ai massimi livelli.
Ciclo olimpico, staffetta mista e obiettivi
Anche se il ciclo Parigi 2024 si è concluso, la distanza olimpica resta la motivazione principale Antonio Serrati. Aspira a recuperare la dinamica che gli ha permesso di brillare nelle passate stagioni, rimanere nell'élite delle World Series e cercare risultati eccezionali nel calendario internazionale.
Per quanto riguarda la staffetta mista, il galiziano sottolinea che si tratta di una prova in cui tutto può cambiare rapidamente.
Il nuovo formato colloca le donne nella prima e nella terza tappa, mentre gli uomini competono nella seconda e nell'ultima. Sottolinea l'importanza di partire forte per non perdere il gruppo di testa e concludere con uno sforzo di chiusura che cerchi la posizione migliore.
“Mi sono piaciute molto le staffette e ho corso diverse staffette. In ognuno, se stai bene, puoi fare la differenza”.
L'esperienza maturata nelle precedenti competizioni gli fa credere che la staffetta mista sarà un punto fondamentale nei prossimi impegni internazionali.
Conclusioni e futuro all'orizzonte
Il 2025 è un anno strategico per Antonio Serrati: Vuoi perfezionare la tua preparazione sulla distanza olimpica e aggiungere buoni risultati nelle World Series.
Il suo nuovo gruppo di allenamento a Lugo, la disciplina segnata nei mesi di preseason e l'attenzione ad ogni dettaglio medico e fisico rappresentano una spinta vitale per continuare a migliorare.
Con Abu Dhabi come prima sfida, Serrat affronta questo nuovo ciclo con la voglia di tornare nelle prime posizioni. Una cosa è certa: il triathlon spagnolo continuerà ad avere un rappresentante nazionale che cercherà di dare il massimo in ogni gara.



